Come diventare un Host Airbnb : la mia esperienza

Mi chiamo Gianluca e ho iniziato la mia avventura come Host  AirBnb poco più di 3 anni fa.

Questo blog nasce per poter condividere la mia esperienza e per rispondere alla domanda di molti su come diventare un host AirBnb.

Come diventare host airbnb

 

AirBnb Come Funziona

Il funzionamento  di Airbnb per viaggiare è davvero semplicissimo:

  1. ci si registra facilmente è gratis
  2. a questo punto si può cercare l’alloggio più adatto alle proprie esigenze, utilizzando i filtri di destinazione, n. di ospiti, tipologia di alloggio e range di prezzo.
  3. si prenota sulla piattaforma pagando in anticipo o si può inviare una richiesta di informazioni al proprietario.

Vediamo un po’ più nel dettaglio come funziona per affittare la propria casa e iniziare a guadagnare già da subito. Qua di seguito trovi la mia esperienza personale sulla piattaforma.

 Registrati su AirBnb 

Come sono venuto a conoscenza di AirBnb?

Nel 2014, dopo diversi anni di lavoro come dipendente in diverse aziende nel settore del’e-commerce e nelle quali lavoravo come responsabile web marketing, ho deciso di licenziarmi e di proseguire la mia carriera in proprio come libero professionista.

Subito dopo il licenziamento, ho deciso di prendermi una pausa e di andare qualche mese a San Francisco, per migliorare un po’ l’inglese facendo un corso intensivo. Dato che la negli Stati Uniti non conoscevo nessuno, mi era stato consigliato, per cercare casa durante il periodo in cui sarei stato la, questo nuovo servizio chiamato “AirBnb” (che non avevo mai sentito prima) .

Tralasciando il discorso dei prezzi folli degli affitti delle case la a San Francisco (se non ci credete, provate a fare una ricerca voi stessi), ero riuscito a trovare 3 alloggi diversi,per i miei 3 mesi di permanenza in città. Non uno, ma tre alloggi perché a San Francisco ci sono diversi vincoli negli affitti che, se superiori ai 30 giorni, comportano una serie di complicazioni nella gestione degli affitti. Ciò comporta delle difficoltà nel trovare su AirBnb case per periodi più lunghi ai 30 giorni.

Arrivato a San Francisco quindi, nel febbraio 2014, ho iniziato la mia avventura come Guest AirBnb (chi viaggia usando il loro servizio).

La cosa che mi aveva subito colpito era il fatto che, la casa dove ero finito, sembrava proprio la casa prestata da un amico: tutti i cassetti pieni con l’abbigliamento del proprietario, un armadio diviso a metà con un lato vuoto e l’altro pieno di vestiti. Non mi trovavo in un hotel ma a casa di una persona che non conoscevo!

Il proprietario dell’appartamento, è un ragazzo brasiliano, che vive metà dell’anno a San Francisco e metà Rio de Janeiro. Per ripagarsi dei costi della casa, l’affittava su AirBnb nei periodi in cui si trovava in Brasile.

Tutto ciò per me era davvero incredibile: fidarsi di persone sconosciute che si recavano a casa in sua assenza. All’appartamento, essendo lui in Brasile, ci si accedeva seguendo una serie di istruzioni comunicate in precedenza. MAGNIFICO!!!

appartamento host airbnb san francisco

La comunicazione con il mio Host AirBnb in questo caso era stata impeccabile, dal momento della prenotazione a tutto il periodo di soggiorno. Domanda e risposta pressoché istantanea!

Questa è la comodità di poter contare su un’ottima App del servizio!

Finito il mese ho lasciato la casa e son passato alla successiva.

Situazione simile, mi sembrava quasi di esser a casa mia.

La mia prima esperienza come Host

Terminato il viaggio, e tornato in Italia a maggio del 2014, dopo un mese ho deciso di tornare negli Stati Uniti per altre 3 settimane.

Questa seconda volta però, avevo deciso anche io di sfruttare la mia assenza per provare ad affittare la mia casa su AirBnb.

Mi son informato online su come diventare host airbnb e ho scoperto che era davvero semplicissimo e sicuro, grazie alla loro #assicurazione host.

Ai tempi ero già registrato alla piattaforma, (era la stessa identica registrazione che avevo usato come Guest) fatte un po’ di foto della casa in ordine e abbozzata una prima descrizione testuale, son riuscito a compilare la scheda dell’appartamento. Inviati i miei documenti, e settati i prezzi, basandomi su quelli delle case della mia stessa zona, son riuscito a pubblicare l’annuncio.

come sono diventato host airbnb

(Questa era la foto di copertina di casa mia)

Incredibilmente, dopo solo una settimana, ho ricevuto la mia prima prenotazione! Nel corso del mese invece la seconda, che mi ha permesso di coprire tutto il mio periodo di assenza.

Tutto ciò era assolutamente stupendo! Con i soldi dell’affitto, per un così breve periodo, mi stavo pagando il viaggio negli Stati Uniti!

Questa è stata solamente la mia prima esperienza, ma ad oggi, dopo aver imparato tante cose, sono diventato SuperHost aiutando i miei a gestire una casa che generalmente era rimasta sfitta per tempo per colpa “della crisi”.

Negli altri articoli continuerò a raccontare quello che ho imparato e come ottimizzare le attività e il proprio annuncio per aumentare la qualità del servizio e il numero di prenotazioni.

Nel frattempo, se non l’hai già fatto, ti consiglio di fare subito una simulazione per vedere quanto potresti guadagnare con la tua proprietà e registrati su AirBnb.

E’ il primo passo per poter iniziare anche tu l’avventura come host!

 CALCOLA I GUADAGNI E REGISTRATI

Assicurazione AirBnb

Il programma Protezione Assicurativa degli Host Airbnb  vale come copertura primaria e offre copertura di responsabilità agli host.

In pratica è un’assicurazione attività ogni qualvolta affitiate la vostra casa/camera e che copre tutti quei danni che potrebbero arrecare i Guest (gli ospiti), che hanno affittato la proprietà.

In Italia quest’assicurazione, per lesioni fisiche o danni alla proprietà, copre fino al 1M di dollari di massimale.

A me è capitato di averla utilizzata solo una volta per dei piccoli danni e il servizio è stato davvero veloce a rimborsarmi senza grossi problemi.

In aggiunta a questo, suggerisco sempre di aggiungere una caparra di qualche centinaia di euro. Ciò dal mio punto di vista, serve più come promemoria a chi affitta la casa, a stare attento e aver rispetto della proprietà stessa.

In caso negativo questa caparra può essere bloccata dopo invio della richiesta da parte dell’host.

Come ricevere i pagamenti

Il bello di AirBnb è che tutte le transazioni avvengono attraverso la piattaforma. Non c’è mai giro di contanti tra il locatore e il locatario.

Chi prenota paga in anticipo tramite paypal o carta di credito e chi affitta, riceverà i soldi solamente il giorno dopo l’inizio del soggiorno del guest.

Non c’è rischio di essere imbrogliati ne da una parte ne dall’altra.

Nella piattaforma di AirBnb è possibile selezionare la modalità con la quale è possibile ricevere questi compensi, attraverso quindi:

  • pagamento paypal
  • pagamento tramite bonifico bancario.

Registrarsi come host è facile e non comporta nessun costo o vincolo! Prova la piattaforma.

 

 REGISTRATI SUBITO COME HOST

 

Come ottimizzare il proprio annuncio

Dopo essersi registrati come Host e dopo aver fatto delle belle foto alla casa, non ci resta che pubblicare l’annuncio.

Ovviamente, prima di pubblicarlo, leggetevi i miei consigli, vi aiuteranno ad avere un’idea più chiara di come creare un annuncio efficace. Essere presenti sulla piattaforma infatti non basta, bisogna lavorare per fare in modo che l’annuncio sia accattivante e che segua le linee guida per poterlo far posizionare bene all’interno dei risultati di ricerca della piattaforma di AirBnb.